AUTOBIOGRAFIA – Mi piace…

AUTOBIOGRAFIA – Mi piace…

Settembre 20, 1999 0 Di Raffaella Ponzo

“Bisogna avere un caos dentro di sé, per generare una stella danzante”.

Friedrich Nietzsche

Mi piace: dormire (tanto, troppo), l’ironia, l’auto-ironia, la notte, leggere (tutto, oltre), la cioccolata bianca, al latte, fondente ed amara, la birra scura, guardare le vecchie fotografie, fare nuove fotografie, descrivere la mia vita attraverso quello che mi piace, il cocco, il limone, la vaniglia, la cannella, lo zenzero preso a morsi, essere nata il 20 luglio, la cucina giapponese, la matriciana, guardare le ombre, andare al cinema, fare il cinema, andare a teatro, fare teatro, Gregory Bateson, avere le labbra lucide, coccolare gli occhi lucidi, le gonne sotto al ginocchio, le scarpe anni ’60, l’aceto rosso, il caffè amaro, Madonna, il Brasile, il caldo, spiare le stelle, l’antropologia, scherzare con i Prof. di antropologia, Marcello Mastroianni, ricevere le mail notturne, il decollo degli aerei, Walter Benjamin, viaggiare in macchina, stare da sola, Marilyn Monroe, mangiare le caramelle alla menta fortissima, la mia micia Malibu, il mio gatto certosino Buggy, i passerotti, il profumo d’incenso, dipingere casa, il rosso, guadagnare i miei soldi, rileggere i saggi di Nietzsche, andare ai provini struccata, la frutta acerba, far seccare i fiori, guardare un uomo mentre cucina, comunicare con Internet, non comunicare con Internet, il disordine nella mia camera, nel mio letto, nella mia testa, il mare, amare, la spremuta d’arancia, ricordare, dimenticare, lo smalto rosso, il sole, la pioggia, il numero 7, il numero 9, il curry, Lolita di Nabokov, William Blake, Trastevere, la pizza, il tè verde, conoscere, non riconoscere, portare i jeans, farmi i codini, il guaranà, leggere le sceneggiature, Dylan Dog, ascoltare i Doors, i Tool, i PIANO 9, la musica sudamericana, Paolo Conte, parlare con i grandi Maestri, parlare con il mio piccolo Maestro, scrivere quello che ho per la testa, scrivere quello che gli altri hanno nella testa, scrivere e basta, giocare, girare per le città sconosciute, parlare portoghese, sentir parlare portoghese, francese, spagnolo, cambiare idea, essere libera… Raffaella Ponzo

Settembre 1999 (rivisitata negli anni!)