PALCOSCENICO – La Conferenza Stampa del film FALLO! diretto da Tinto Brass

PALCOSCENICO – La Conferenza Stampa del film FALLO! diretto da Tinto Brass

Agosto 23, 2003 0 Di Raffaella Ponzo

Speciale realizzato da Luca Cirillo in esclusiva per “Palcoscenico”

“Fallo!”, un titolo che si presta a varie “interpretazioni”, è la nuova giocosa provocazione del maestro dell’erotismo all’italiana Tinto Brass.

Abituati ai calembour dei titoli (vedi “Capriccio”, “Monella” e “TRAsgreDIRE”), anche “Fallo!” gioca sulla gioia del sesso tout-court, da vivere senza inclinazioni “lugubri”, e con in più la presa di coscienza dell’uomo che “sa”, propone, accetta che la propria donna viva con totale libertà le proprie pulsioni.

E’ una lettura sincera, sicuramente “estrema”, ma volutamente grottesca e giocosa come da tempo non si riscontrava in un’opera “brassiana”.

La forza di questo film sta proprio nella anarchia di fondo che pare essere tornata linfa vitale per le opere del Maestro veneziano, dopo le “incertezze” dei suoi ultimi film dichiaratamente erotici e il “flop” dell’ambizioso “Senso 45”.

Con “Fallo!” Brass torna al film ad episodi a quasi dieci anni da “Fermo Posta”, e il risultato è senza dubbio superiore.

Storie più divertenti, dialoghi spassosi che in alcuni episodi raggiungono vertici notevoli, ottime interpretazioni delle avvenenti attrici e bravissimi anche i protagonisti maschili, con un impagabile Antonio Salines e un sempre valido Max Parodi, affascinante e preparato attore che meriterebbe più attenzione da parte del cinema nostrano e diventato ormai un “feticcio” di Brass.

Ma anche altri “ritorni” sono da segnalare ad iniziare dalla “venere tascabile” Sarah Cosmi (tanto spregiudicata sul set quanto serena “mamma” nel dietro le quinte), che con Brass lavorò in “Fermo Posta”, per poi arrivare alla nostra “direttrice” Raffaella Ponzo, già presente nel corto “Voyeur” (diretto da Gandus e supervisionato da Brass), che finalmente trova lo spazio tutto suo per essere diretta dal Maestro.

Veniamo agli episodi:

ALIBI: il film si apre con l’episodio interpretato da Sarah Cosmi, e la temperatura si fa subito molto alta…

La giovane Cinzia (Sarah Cosmi) in vacanza a Casablanca, acconsente alla voglia del marito (Massimiliano Caroletti) di vederla protagonista impegnata in un eccitante “menage à trois” con un cameriere marocchino (William De Vito)….

L’episodio mette bene in chiaro quali saranno gli intenti “visivi” del film (ripetuti primi piani ginecologici!) ma si lasciano notare (a fatica, perché sovrastati dai dettagli della bellissima Sarah!) anche i dialoghi divertenti che faranno da contorno all’intera opera…ottimo inizio!
Voto 7+

MONTAGGIO ALTERNATO: Cosa succede quando un produttore televisivo e il suo regista abituale si scambiano (senza saperlo?) le proprie compagne? Stefania (Silvia Rossi) si vendica del proprio consorte (Andrea Nobili) impegnato in un “provino” alla spregiudicata showgirl Erika (Federica Tommasi), concedendosi al marito di quest’ultima, il regista Bruno (Max Parodi). Alla fine tutti saranno…cornuti e contenti… Episodio forse meno “innovativo” degli altri anche se si punta molto sulla provocazione contro il “sistema” televisivo che da sempre condanna Brass.
Voto 6+

2 CUORI & 1 CAPANNA: Ecco entrare in campo la nostra Raffaella…

L’episodio è senza dubbio il più divertente, una vera commedia-soft-porno come l’ha definita Brass! La giovane Katarina (Raffaella Ponzo) accetta di sottostare alle perversioni di una bizzarra coppia tedesca (Virginia Barrett e uno strepitoso Leo Mantovani!) al fine di raccogliere più “mance” possibili, per poter un giorno aprire un albergo con il suo “amato” Ciro (Stefano Gandolfo), cuoco napoletano! Una sorta di “Paprika” del 2000…. I duetti Ponzo-Barrett e Ponzo-Gandolfo sono spassosi, e le intromissioni del “sadomaso” Leo Mantovani, hanno strappato più di una risata e un applauso durante la proiezione. Da segnalare un momento “foot-fetish” fortunato segno della nuova “strada” intrapresa da Raffaella grazie alla collaborazione con Franco Saudelli.
Voto 8

BOTTE D’ALLEGRIA: L’eccitazione che c’è all’interno di un elemento così dannatamente particolare come la gelosia… Raffaella (Angela Ferlaino) tradisce il geloso compagno Ugo (Daniele Ferrari) facendo credere che le sue scappatelle siano solo fantasie per ravvivare un rapporto ormai stanco…. La Ferlaino è una scoperta, al suo primo film è molto disinvolta (un pò meno in conferenza stampa) e spiritosa, e vederla “dal vivo” assicura una piacevole sensazione di “mancamento”….
Voto 7

HOMNI SOIT QUI MAL Y PENSE: L’esordio della conturbante Maruska Albertazzi, giovane “parente d’arte”, con qualità da vendere, sicurezza di una veterana e fascino inquietante… La località “scambista” di Cap D’Adge, non può che giovare ad una giovane e spregiudicata coppia (Maurska Albertazzi e Riccardo Marino), dediti alle foto “casalinghe” e all’amore libero… Ma il giovane vorrebbe dalla sua compagna “quella prova d’amore” che lei continua a negare…quella “parte di sé” che la giovane ha deciso di concedere solo dopo il matrimonio… Complice una bizzarra serata “di scambio” con una coppia scozzese (Grazia Morelli e Antonio Salines), la giovane protagonista si troverà a dover dare giustificazioni dell’avvenuta “deflorazione” all’incredulo compagno… In questo caso l’alto livello recitativo si accosta alla spregiudicatezza delle immagini (il set fotografico iniziale, con una Maruska “hairy” è da cardiopalma!) e l’episodio è da promuovere a pieni voti!
Voto 8

DIMME PORCA CHE ME PIAZE: Qui si potrebbe essere imparziali…la protagonista Federica Palmer è una bellezza d’altri tempi…meno spregiudicata delle altre (anche nei set fotografici fatti prima e dopo la proiezione), quasi “distaccata” e per questo ancora più provocante…si potrebbe dare subito un 10 e chiudere l’articolo! Invece parliamo dell’episodio…Rosy (Federica Palmer) maestrina veneta in viaggio di nozze a Londra si rivela più esibizionista e sfrontata del suo impacciato marito (Roberto Giulianelli), concedendosi una “distrazione” con una ambigua negoziante (Lyudmila Derkach) e provocando fino all’inevitabile “conclusione” un voyeur (Tinto Brass nell’immancabile “cameo”).
Voto 7+

La festa di presentazione si svolge alla Multisala “Stardust Village” e complice una splendida giornata di sole i fotografi non perdono tempo nel chiedere alle protagoniste di “svestirsi” un po’….

A conclusione della proiezione, un pranzo (ottimo!) per il cast, la troupe e i giornalisti, utile per riprendere le “energie” perse durante la proiezione “hot”, e per fare due chiacchiere rilassate con il Maestro Tinto Brass.

Riporto alcuni momenti “sparsi”, tratti dalla conferenza stampa, dalle chiacchierate “tète a tète” fatte con Brass subito dopo il film insieme alla modella Gisy e durante il pranzo…

Allora Tinto, la scelta di un film più “leggero” rispetto a “Senso45” è dovuta al “flop” di quest’ultimo?

Sì Luca, probabilmente è vero. Con “Senso 45” abbiamo investito tanto, parlo anche di scrittura, rielaborazione ecc. e il risultato è stato che il film non è stato capito dalla critica, dal pubblico e forse neanche dai protagonisti! (ride)
In Russia hanno detto che io sto al cinema italiano come Boccaccio sta alla letteratura…quindi ho voluto fare un film boccaccesco!

Allora per il futuro ti troveremo sempre più “leggero”?

Se “Fallo!” andrà bene come credo, sicuramente continuerò a realizzare film per “divertirmi”, cercando comqunque di toccare argomenti universali, come ho fatto anche in questo

Infatti abbiamo notato nell’episodio “Montaggio Alternato” una ridicolizzazione di quello che c’è dietro lo “show business”…

Beh, io non posso pensare bene delle strutture televisive e di chi ci lavora…
Pensa che la Rai ha materialmente bloccato i suoi giornalisti e cineoperatori, impedendo loro di venire alla festa di oggi…probabilmente già il titolo “Fallo!” li avrà spaventati! Capisci in che mondo viviamo?

Durante la conferenza stampa, più di un collega ha notato che nel tuo film c’è stato il definitivo trasloco dall’erotismo verso la pornografia…che mi dici in merito?

Lo ripeto…per me la differenza tra erotismo e pornografia è la stessa che passa tra una fellatio e un pompino! (ride)
E’ solo una questione di termini, più o meno “nobili”, ma la sostanza è la stessa e non capisco perché quando ci si trova immersi in atmosfere di erotismo malsano e lugubre, i critici si lanciano in recensioni sontuose, mentre se il sesso viene visto con gioia e trasgressione bisogna stroncarlo!

Le location del film sono molto varie…

Si essendo un film ad episodi, ho voluto spaziare un po’ nelle ambientazioni, così come feci con “Fermo Posta”, con maggiore attenzione.

Stavolta però il risultato è senza dubbio migliore, ad iniziare dalle interpretazioni…

Ti ringrazio, mi fa piacere. Beh, come avrai notato non ci sono pin-up o letterine nel mio film.
Credo sia più eccitante una ragazza con un po’ di cellulite, ma che sia “vera”, piuttosto che quelle bambole siliconate che vediamo in televisione…
Sul discorso recitativo meritano un plauso anche gli uomini che sono stati bravissimi.

(Gisy) Nell’episodio di Raffaella, ho notato l’elemento “fetish” molto presente…

Interviene Raffaella Ponzo: Brava…”I piedi in calore” (ride)

Brass: E’ vero…era un “fantasma” che mi andava di analizzare prima o poi…ho cercato di collocare questo “testo” così sofisticato in un contesto abbastanza quotidiano e comune come quello di una coppia in vacanza…

Ancora una volta gli attori hanno quasi sempre “protesi” in sostituzione…

– Per gli attori è un problema…non recito quasi mai con attori porno (anche se in passato ho lavorato con Roberto Malone e oggi Andrea Nobili) quindi c’è la difficoltà dell’erezione “a comando”, e poi ci sarebbero problemi anche con le attrici dato che anche loro non vengono necessariamente dal porno…insomma ci siamo capiti, no? (ride)
Comunque alcuni nudi come quello di Parodi sotto la doccia, sono autentici…
La donna poi è “meno nuda” dell’uomo, non ha il sesso esposto…ha un tappetino, una moquette!

Quasi tutte le tue attrici di “Fallo!” sono laureate…un caso o una “provocazione”?

Puro caso…le incontravo, mi piacevano, erano adatte e poi quasi tutte mi dicevano di essere laureate o comunque professioniste in altri settori lavorativi comunque “distanti” dal cinema e dall’erotismo…quale migliore occasione per poter tirare fuori un erotismo “insolito”?

Ma è stato difficile?

Per nulla, magari potessi lavorare sempre così! Queste ragazze erano consapevoli di quello che vanno a fare, si sono messe in gioco con disinvltura, si sono destreggiate bene in situazioni particolari rivelandosi più spregiudicate di navigate attrici professioniste!
Comunque vedrete negli extra del Dvd una cosa molto divertente…Federica Tommasi che nel film interpreta la soubrette ha affermato: “Io sono l’unica di tutto il cast a non avere titoli, diplomi, lauree…ma pure l’unica che “a ciapà un casso vero in boca!” (ride)

E’ vero che una delle attrici ha ricevuto una grazia da Padre Pio?

Sì è Virginia Barrett, è molto cattolica e molto devota, mi fa davvero piacere… si vede che Padre Pio se ne intendeva!!! (ride)

Andrai a Venezia? Dobbiamo prepararci ad una nuova incursione come nel ’95?

Mi piacerebbe molto, ma ho ricevuto un “avviso” alquanto minaccioso dalla procura proprio in questi giorni.
Sanno dell’uscita di “Fallo!” e hanno paura…non so se andrò a Venezia di persona…ma qualcosa la faremo, vedrai!

E’ vero che hai una dedica partcolare per questo film?

Si lo dedico a Monica Levinsky…è meravigliosa! Le ho scritto una lettera aperta ma non ho avuto risposte…è la Giovanna D’Arco dei giorni d’oggi, ha dissacrato il potere e quando “c’era lei” non c’erano le guerre! Mi piacerebbe averla protagonista di un mio film! (ride)

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